FIV e FELV a confronto: le differenze tra le due principali malattie infettive del gatto

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Leo, gatto Fiv e FeLv positivo
LEO, bellissimo gatto Fiv e FeLV positivo

Ho dedicato a Fiv e FeLV due articoli specifici ( puoi trovare i rispettivi link a fondo pagina o cliccando qui Fiv e Felv), ma poiché spesso vengono confuse o addirittura considerate la stessa malattia, ho pensato di dedicare un articolo  anche alle differenze che le contraddistinguono.

Fiv e FeLV: cosa sono ed in cosa si somigliano

Fiv e FeLV sono le due principali malattie infettive dei gatti. Causate da retrovirus diversi, ma appartenenti alla stessa famiglia, si manifestano con un progressivo indebolimento del  sistema immunitario del gatto rendendolo facilmente preda delle più disparate infezioni e malattie secondarie a carattere ingravescente.

Entrambe hanno un periodo di incubazione che può durare anche anni.

Fiv e FeLV  sono malattie “esclusive” dei felini per questo entrambe:

NON SONO IN ALCUN MODO TRASMISSIBILI ALL’UOMO E AD ALTRE SPECIE ANIMALI!

Fiv e FeLV a confronto: modalità di trasmissione

  • Fiv: come si trasmette

Nella Fiv il contagio avviene con scambio di sangue infetto (trasfusioni e strumenti chirurgici non sterilizzati, ferite profonde da morso o graffi nelle lotte) ed attraverso i liquidi seminali ( accoppiamento).

Il virus presente nella saliva dei gatti infetti non è in quantità sufficiente a provocare il contagio tramite l’uso comune di ciotole( attenzione però ad eventuali lacerazioni della bocca che comportano perdita di sangue!).

Rarissimamente il virus della Fiv si trasmette dalla madre ai figli durante la gravidanza e l’allattamento.

  • FeLV: come si trasmette

Nella FeLV il contagio avviene con lo scambio di tutti i fluidi organici del corpo. Il virus è infatti presente in quantità sufficiente a provocare l’infezione, oltre che nel sangue e nei liquidi seminali come per la Fiv, anche nella saliva, nelle lacrime, nelle secrezioni nasali, nell’urina  e nelle feci.

Nelle FeLV il virus può essere quindi trasmesso, oltre che attraverso l’accoppiamento e i morsi profondi, anche tramite l’uso comune di ciotole e lettiere e con il leccamento reciproco.

Nella FeLV il virus si trasmette inoltre molto facilmente dalla madre al feto per via placentare e durante l’allattamento.

Fiv e FeLV a confronto: sintomi e decorso

Trattandosi di due malattie immunosoppressive Fiv e FeLV presentano molti sintomi simili:

  • infezioni delle vie respiratorie
  • gengiviti e stomatiti
  • infezioni delle vie urinarie
  • infezioni della pelle
  • dissenteria
  • ingrossamento dei linfonodi.

La FeLV a differenza della Fiv comporta l’insorgenza, in quasi tutti i soggetti colpiti che manifestano la malattia, di linfomi e malattie tumorali ( vengono infatti definiti linfomi/tumori felv indotti).

Per questo la FeLV rispetto alla Fiv è molto più aggressiva ed un gatto infetto che manifesta i sintomi non ha in genere un’aspettativa di vita molto lunga.

Vi sono comunque gatti, quelli il cui organismo riesce a relegare il virus nel midollo, che vivono anni senza mai manifestare i sintomi.

La Fiv ha un decorso più lento e meno aggressivo della FeLV, per questo i gatti Fiv che vivono in casa e sono seguiti con le dovute attenzioni ( buona alimentazione, controlli, vaccinazioni regolari) hanno un’aspettativa di vita quasi pari ai gatti sani.

Fiv e FeLV a confronto:  test, prevenzione e cura

  • Test

Per scoprire se un gatto è affetto da Fiv o FeLV è necessario sottoporlo ad alcuni test che sono gli stessi per entrambe le malattie: l’ELISA, l’IFA e la PCR.

L’ELISA è un test  che viene eseguito in ambulatorio e che consiste in un piccolo prelievo di sangue. Il sangue messo a contatto con un reagente è in grado di dare una risposta sia per la Fiv che per la FeLV in pochi minuti. Il test Elisa non è attendibile nei gattini sotto i sei mesi, ne se il contatto a rischio è avvenuto nei tre mesi antecedenti poiché il virus potrebbe essere nel cosiddetto “periodo finestra”. Il costo del test ELISA si aggira sui 30/35 euro.

L’IFA e la PCR sono invece test più specifici che vengono eseguiti in laboratori specializzati e che sono in grado di dare una risposta più attendibile ( la PCR già a tre settimane dal contagio). I costi si aggirano sugli 80 euro per il test IFA, e sugli 80/150 euro per la PCR, a seconda che venga effettuata sul sangue o sul midollo.

  • Prevenzione

Per prevenire il diffondersi di Fiv e FeLV è indispensabile sterilizzare quei gatti che possono venire in contatto con animali infetti.

Essendo disponibile un vaccino per la FeLV è opportuno vaccinare i gatti sani che convivono con gatti FeLV o che possono venirvi in contatto.

Per la Fiv purtroppo al momento non esiste ancora un vaccino, ma fortunatamente il rischio contagio, adottando le necessarie misure di precauzione, si riduce quasi a zero.

E’ inoltre importante quando si prende un gatto e se ne ha già un altro testare entrambi ed in base al risultato adottare le dovute misure di prevenzione.

  •  Cure

Al momento non esistono cure  specifiche per Fiv e FeLV, anche se riscontri positivi, almeno nel rallentarne il decorso, si sono avuti con l’utilizzo di Interferone Felino. Qualche successo sempre nel rallentare il decorso  è riportato anche con l’utilizzo di immunostimolanti omeopatici quali Engystol ed Interferone Gamma (nel capitolo dedicato alla Felv potete trovare il dettaglio delle varie tipologie di terapie).

Fiv e Felv: non fatevi spaventare!!!!

Queste malattie sebbene non curabili possono avere un periodo di incubazione molto lungo ed un decorso anche di molti anni. Ciò che possiamo quindi fare per aiutare i gatti malati a vivere al meglio questa condizione è fornirgli un ambiente sereno, evitargli stress, tenerli possibilmente in casa o in zone protette, effettuare controlli periodici ma soprattutto:

OFFRIRGLI TUTTO L’AMORE DI CUI HANNO BISOGNO!!!!!

Articolo di ©Sabrina Musetti (riproduzione vietata)

Foto: Zefy Ria

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Fiv: il virus dell’immunodeficienza felina

NOTE:

L’articolo si prefigge uno scopo informativo, per ogni approfondimento consultate sempre un medico veterinario ( e magari anche più di uno!!).


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